In questo modo il ristorante, si assicura la visibilità su una piattaforma che vanta:
- 6 milioni di utenti
- 5 stati Francia, Spagna, Belgio, Italia e Svizzera
- 3 milioni di download
Alcuni locali riescono ad integrare anche qualche centinaia di clienti all’anno ma dipende dal ristorante, zona, tipologia di servizio ecc. Al contrario, se la piattaforma non apporta un incremento della clientela, il ristoratore non paga nulla. Quindi il costo è proporzionale al guadagno.
La piattaforma The Fork presenta anche la possibilità, pagando un abbonamento mensile modesto, di usufruire di un software per la gestione delle prenotazioni e dei tavoli del proprio ristorante.
Da parte del cliente, invece, si ha la possibilità di filtrare la ricerca del ristorante in base alla posizione, disponibilità, prezzi e cucina. La classificazione per merito avviene con le recensioni degli utenti. Recensioni autentiche, poiché solo chi prenota tramite la piattaforma può recensire (a differenza di tripadvisor).
Una volta scelto il ristorante, il cliente prenota velocemente, senza registrazione al sito, ricevendo conferma immediata dal ristoratore.
La scelta passa per mezzo di una landing page con menu, descrizione del locale e altre informazioni personalizzabili da parte del ristoratore. Talvolta è presente anche una scontistica che verrà poi applicata in fase di pagamento. Tale scontistica varia dal 20% fino anche al 50%. Ogni qualvolta che si prenota si raccolgono dei punti, chiamati Yum, che accumulati forniranno delle scontistiche a carico dalla piattaforma.
In conclusione, The Fork si rivela come un servizio digitale dove sia il ristoratore che il cliente ne traggono vantaggio in maniera assolutamente economica ed innovativa.